ENSEMBLE DEGLI INTRIGATI
Francesco Checchini
flauto e ottavino
Francesco Darmanin
clarinetto e clarinetto basso
Michele Pierattelli
violino
Dagmar Bathmann
violoncello e voce
Omar Cecchi
percussioni
Massimiliano Cuseri
pianoforte
Davide Vannuccini
elettronica
Andrea Molino
direttore musicale
L’Ensemble degli Intrigati è un organico specializzato nel repertorio d’avanguardia e nella promozione dei nuovi linguaggi musicali. Nato nell’ambito della residenza artistica Camere Contemporanee, promossa dalla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte in collaborazione con l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, prende il nome dalla storica Accademia degli Intrigati di Montepulciano, il cui motto, «È il miglior ordine mio l’essere confuso», è ancora visibile sulla facciata del Teatro Poliziano.
Fin dalla sua fondazione, l’ensemble si è distinto per un’intensa attività dedicata alla musica contemporanea, collaborando con artisti e personalità di rilievo internazionale quali Marco Angius, Roland Böer, Carlo Boccadoro, Detlev Glanert, Luciano Garosi e Andrea Molino.
Dopo il debutto al 42° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, l’ensemble si è esibito in importanti festival e stagioni concertistiche in Italia e all’estero, tra cui il Maggio Musicale Fiorentino, il Festival Nuova Consonanza di Roma, la stagione della Gioventù Musicale Italiana di Modena, I Concerti della Normale di Pisa, la Fondazione Teatro Barco di Padova, l’Università di Siena e l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, nell’ambito di una rassegna dedicata a Giacinto Scelsi.
Nel corso della sua attività ha preso parte a progetti artistici di particolare rilievo, tra cui 8×8 (2019), coordinato da Fabrizio Festa e dedicato a otto giovani compositori ispirati al patrimonio architettonico di Montepulciano, e numerose produzioni caratterizzate da prime esecuzioni assolute e commissioni originali.
Dal 2017 l’ensemble partecipa regolarmente come ensemble in residence al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, prendendo parte alle edizioni dalla 42ª alla 46ª. Nel 2021 si è aggiudicato il primo premio al concorso internazionale “Residenzensemble für Neue Musik” bandito dalla Musikakademie Rheinsberg (Germania), diventando il primo ensemble residente per la nuova musica della prestigiosa istituzione tedesca. Nel 2022 ha inoltre ottenuto il primo premio al Festival Atemporánea in Argentina.
Nel 2022 ha debuttato al Festival Nuova Consonanza di Roma, presentando tre prime assolute di Andrea Molino, Carlo Fizzarotti e Francesco Santori accanto a opere di Luciano Berio, Franco Donatoni, Carlo Boccadoro e Giovanni Taccani. Nel 2024 ha partecipato alla rassegna Scatola Sonora nell’ambito de I Concerti della Normale di Pisa con un programma dedicato alla musica contemporanea italiana.
Dal 2024 l’ensemble collabora stabilmente con le classi di composizione del Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze per lo sviluppo e l’esecuzione di nuove opere, prendendo parte annualmente al progetto “Galileo”.
Nel 2025 ha preso parte al progetto internazionale Befreiung, presentato a Berlino, Augusta e Amburgo in occasione dell’avvio delle celebrazioni tedesche per la liberazione dal nazifascismo. Il progetto, diretto da Andrea Molino e con musiche originali di Marc Sinan, ha coinvolto ensemble provenienti da tutta Europa. Nello stesso anno ha realizzato presso il Teatro Barco di Padova il primo concerto monografico italiano dedicato al compositore britannico Alex Paxton. A seguito di tale produzione, il brano Spit Crystal Yeast-rack, Dripping (à l’orange) è stato insignito del Premio Abbiati 2026 nella categoria Novità per l’Italia. In occasione della cerimonia di premiazione, svoltasi al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’ensemble è stato invitato a eseguire nuovamente una composizione di Paxton.
L’Ensemble degli Intrigati promuove un repertorio capace di rappresentare le molteplici declinazioni della musica contemporanea, alternando commissioni originali, prime esecuzioni e opere del grande repertorio del Novecento e del XXI secolo. Dal 2018 ha presentato oltre venti prime assolute di compositori provenienti da alcune delle più prestigiose istituzioni nazionali e internazionali.
Concepito come un organico modulare e versatile, l’ensemble può presentarsi in formazioni variabili, dal duo al grande ensemble, adattandosi alle esigenze artistiche dei diversi progetti.
Dal 2024 il Direttore Musicale dell’Ensemble è il Maestro Andrea Molino.